Lo spazio Material ConneXion, presso la Triennale di Milano, accoglierà la mostra personale di Roberto Fallani: "Seduto ad arte e illuminato"
Roberto Fallani. Seduto ad arte e illuminato
a cura di Fortunato D’Amico e Massimo Domenicucci
Un atteggiamento deciso ad incidere nel pensiero contemporaneo per lasciare ai posteri tracce di una contestazione attiva, antitetica al mondo del design di massa, caratterizza il lavoro di Roberto Fallani e spiega la sua bonaria capacità di andare contro le opinioni comuni per raggiungere deciso il risultato stabilito nelle sue intenzioni progettuali. L'eccitazione originata dall'intuito creativo, vissuto come strumento del cambiamento, contagia progressivamente ogni cosa circonda il suo pianeta ed in breve diventa stimolo per criticare gli oggetti dell'industria massiva e denunciarne il loro distacco dall'esistenza affettiva delle persone.
Il suo pensiero progettuale è in asse di equilibrio con l'attività di artista, iniziata negli anni 60, opportunamente integrata alla professione di designer e creatore di interiors.
Intuizione, emozione, pensiero, azione, giungono ad una sintesi illuminata transitando nelle mani dell'artista, inteso come designer consapevole del suo percorso di creatore.
I modelli di Roberto Fallani esprimono il calore dell’imperfetto generato dall'uso delle mani, dando vita ad oggetti in cui la rigidezza del metallo e della forma rettilinea dialoga con la leggerezza di sostanze filose, fronzoli pendenti, spirali colorate.
Presentazione del libro, conferenza stampa: giovedì 23 febbraio, ore 11:00
interventi di: Fortunato D’Amico, Massimo Domenicucci, Renucio Boscolo
Inaugurazione: giovedì 23 febbraio 2012, ore 18:00
In mostra fino al 23 marzo 2011
2La Triennale di Milano
Spazio Material ConneXion
Viale Alemagna, 6 - Milano
Lo spazio Material ConneXion, presso la Triennale di Milano, accoglierà la mostra personale di Roberto Fallani: "Seduto ad arte e illuminato"
Roberto Fallani. Seduto ad arte e illuminato
a cura di Fortunato D’Amico e Massimo Domenicucci
Un atteggiamento deciso ad incidere nel pensiero contemporaneo per lasciare ai posteri tracce di una contestazione attiva, antitetica al mondo del design di massa, caratterizza il lavoro di Roberto Fallani e spiega la sua bonaria capacità di andare contro le opinioni comuni per raggiungere deciso il risultato stabilito nelle sue intenzioni progettuali. L'eccitazione originata dall'intuito creativo, vissuto come strumento del cambiamento, contagia progressivamente ogni cosa circonda il suo pianeta ed in breve diventa stimolo per criticare gli oggetti dell'industria massiva e denunciarne il loro distacco dall'esistenza affettiva delle persone.
Il suo pensiero progettuale è in asse di equilibrio con l'attività di artista, iniziata negli anni 60, opportunamente integrata alla professione di designer e creatore di interiors.
Intuizione, emozione, pensiero, azione, giungono ad una sintesi illuminata transitando nelle mani dell'artista, inteso come designer consapevole del suo percorso di creatore.
I modelli di Roberto Fallani esprimono il calore dell’imperfetto generato dall'uso delle mani, dando vita ad oggetti in cui la rigidezza del metallo e della forma rettilinea dialoga con la leggerezza di sostanze filose, fronzoli pendenti, spirali colorate.
Presentazione del libro, conferenza stampa: giovedì 23 febbraio, ore 11:00
interventi di: Fortunato D’Amico, Massimo Domenicucci, Renucio Boscolo
Inaugurazione: giovedì 23 febbraio 2012, ore 18:00
In mostra fino al 23 marzo 2011
2La Triennale di Milano
Spazio Material ConneXion
Viale Alemagna, 6 - Milano
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