Material ConneXion Milano e Comune di Milano – Assessorato alle Attività Produttive
Milano 2010: Materiali Creativi
Mostra dei progetti
Triennale Bovisa
2 dicembre 2010 – 9 gennaio 2011
Il 2 dicembre, presso lo spazio espositivo di Triennale Bovisa, inaugurerà la mostra Milano 2010: Materiali Creativi, nella quale verranno esposti i lavori dei progettisti Milanesi che hanno partecipato all’omonimo progetto promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Milano e da Material ConneXion Milano.
Il progetto, realizzato con lo scopo di offrire servizi e strumenti per i creativi (designer, architetti e ingegneri) Milanesi a sostegno dell’innovazione, ha avuto come tema di riferimento Expo 2015, concentrandosi quindi in modo particolare sui temi della sostenibilità e dell’alimentazione.
Material ConneXion Milano, società che dal 2002 si occupa di ricerca e consulenza nel campo dei materiali innovativi, ha individuato e selezionato 200 progettisti, attivando loro un account per l’accesso ai propri servizi e organizzando 4 seminari/workshop su diversi temi per stimolare i partecipanti all’uso dei materiali presenti nel proprio database. I progettisti coinvolti in cambio dei servizi offerti, si sono impegnati a realizzare degli elaborati progettuali offrendo la loro visione di quello che sono i temi toccati dall’Expo che nel 2015 sarà in scena a Milano.
La mostra di Milano 2010: Materiali Creativi si propone infatti come prima vera fotografia di come il mondo della creatività milanese interpreta il tema “Feeding the Planet – Energy for Life”.
70 elaborati, tra i quali progetti, idee, provocazioni, concept, con il solo vincolo di dimensione (A2), saranno esposti all’interno della Triennale Bovisa, luogo nuovo della cultura di progetto legata alla scienza e alla tecnologia.
Proprio questa eterogeneità tra le forme e le modalità progettuali impiegate dai partecipanti per sviluppare le proprie idee si riflette nell’allestimento della mostra, per il quale si è scelto di non utilizzare un filo conduttore preciso ma di evidenziare quanto più possibile come i temi proposti possano assumere connotati molto diversi tra loro.