Air Ink, il primo inchiostro realizzato con lo Smog

Posted in

Arriva sugli scaffali la nuova invenzione del MIT: il primo inchiostro ecocompatibile realizzato con lo smog. Si chiama Air Ink ed è composto da particelle derivanti dall’inquinamento atmosferico, in particolare dalla fuliggine di carbone emessa da auto e industrie e dalla combustione in genere. Il progetto, attualmente, sta ancora attraversando la fase della raccolta fondi, grazie a finanziamenti tra i 5 dollari e i 9.215 dollari.

air link

L’iniziativa, nata nei laboratori del Massachusetts institute of technology di Boston (MIT), è approdata sulla nota piattaforma di raccolta fondi Kickstarter, sito web che si occupa di raccogliere finanziamenti per invenzioni creative che non sono state ancora completamente sviluppate. Qui, con circa 25 dollari, si può prenotare una penna che ha la fuliggine nella cartuccia. La grande novità consiste nel fatto che il liquido all’interno è trattato al punto da diventare atossico e impermeabile, ma soprattutto non inquinante.

Il progetto elaborato dai ricercatori del MIT, dunque, non solo consente di depurare le emissioni veicolari dai componenti nocivi, ma anche di utilizzarle per produrre Air Ink, un vero inchiostro a base di smog che si presenta come una sostanza scura, ricavata dall’addensamento dei gas di scarico veicolari purificati ricchi di pigmenti di carbone.

Il dispositivo che viene utilizzato è denominato Kaalink: esso viene agganciato al tubo di scappamento per catturare i gas in uscita. Successivamente il nerofumo incamerato viene filtrato e sottoposto a specifici trattamenti, volti alla rimozione di metalli pesanti e sostanze cancerogene, con la produzione di inchiostri di alta qualità, impermeabili e soprattutto non tossici. I ricercatori spiegano che per ricaricare una cartuccia di una penna di 30 ml con questo tipo di inchiostro occorrono 45 minuti di emissioni prodotte da un’auto.

Mentre gli inchiostri più economici a base di nero di carbonio sono prodotti con la deliberata combustione di combustibili fossili, noi catturiamo il nerofumo già emesso dai veicoli”, evidenziano gli inventori. Il risultato sono “marcatori e inchiostro serigrafico sicuri, ricaricabili, di alta qualità e resistenti all’acqua”, spiegano i ricercatori.

I vantaggi sono molteplici: sia di tipo economico, dal momento che non è necessario impiegare prodotti chimici ex novo per la produzione, ma anche di tipo ecologico.

Attualmente sono stati realizzati pennarelli con quattro diverse tipologie di punta e inchiostro liquido in boccette da 150 ml. Nei piani della Start-Up trova una posizione prioritaria anche un ulteriore sviluppo della gamma di prodotti; sono in fase di studio tinte per tessuti, colori a base olio e vernici per impieghi outdoor.