Christo reinterpreta il lago di Iseo con la sua ultima opera “The Floating Piers”

Posted in , , ,

Sarà proprio durante i 16 giorni più lunghi dell’anno, dal 18 giugno al 3 luglio, che avrà luogo in Italia il nuovo progetto di Christo.

L’artista di origine bulgara che, insieme alla moglie Jeanne-Claude (scomparsa nel 2009) ha stupito e appassionato il mondo interno, torna in Italia dopo 40 anni per realizzare una passeggiata sul Lago d’Iseo: due chilometri sulla terraferma e altri tre su un pontile galleggiante coperto da 70.000 metri quadrati di tela poliammidica color giallo cangiante.

TheFloatingPiers

Una struttura temporanea sostenuta da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene a sezione cava di 50x50x40 centimetri accostati e collegati tra loro a formare moduli di 100 metri di lunghezza per 16 di larghezza.

TheFloatingPiers_1

I 32 moduli avranno i bordi degradanti (come una spiaggia) in modo da permettere l’accesso dall’acqua in qualsiasi punto della passerella. L’installazione si svilupperà a pelo d’acqua seguendo il movimento delle onde e, con una lunghezza di 4,5 chilometri totali, si prevede sarà fruibile da circa 17.750 visitatori alla volta.

Christo_lago_Iseo

I visitatori potranno fruire del lavoro percorrendo la sua intera lunghezza, che si sviluppa in circolo da Sulzano a Monte Isola e poi fino all’isola di San Paolo. L’obiettivo dell’artista è quello di far provare a tutti i visitatori il contrasto tra la fluidità dell’acqua e la rigidità dei materiali utilizzati legati alla terra; non è la prima volta, infatti, che Christo indaga questi concetti attraverso le sue opere.

Camminerete sulle acque… Sarà una passeggiata di tre chilometri, sentirete le onde sotto i piedi”, così Christo descrive la sua opera.

The Floating Piers è considerato a livello mondiale uno tra gli eventi più importanti del 2016, un’esperienza da non perdere.