Il cemento biodinamico conquista il settore del gioiello

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Palazzo Italia, Nemesi, dettaglio di facciata in cemento biodinamico, Expo 2015

 

Dopo il grande successo riscosso durante Expo 2015 con Palazzo Italia, il cemento biodinamico di Italcementi sbarca a Miami per rivestire il punto vendita di Dior, la prestigiosa maison francese della moda. Ammirato da milioni di visitatori, il prodotto è stato lanciato sul mercato internazionale nel 2015 tra Stati Uniti, Egitto, Marocco, Australia, Svizzera, Cina e Abu Dhabi. Ad oggi Italcementi ha una decina di contatti di lavoro per l’utilizzo del cemento biodinamico, qualcuno già in fase esecutiva altri in fase di negoziazione.

In questo contesto si fa largo direttamente da Bergamo, Eleonora Ghilardi, tenace e volenterosa designer che ha saputo utilizzare questo straordinario cemento biodinamico per creare gioielli di un bianco candido, lucente e puro. «Lavoro da trent’anni nel mondo dell’arte, venti nei gioielli: ho iniziato dalla ceramica e dal vetro, ma con la curiosità di sperimentare sempre nuovi materiali. In passato avevo provato a utilizzare altri tipi di malte ma senza i risultati sperati, fino a quando mi sono imbattuta nel cemento biodinamico di Italcementi a Expo Milano: colpita dalla brillantezza della faccia di Palazzo Italia, ho scoperto che il cemento arrivava proprio dalla mia Bergamo» ha affermato la designer. Questo il motivo scatenante che ha portato Eleonora Ghilardi ad utilizzare “I.active Biodynamic”, nome commerciale del materiale che Italcementi ha fornito alla designer.

gioiello biocemento

“Deep Sea”, Eleonora Ghilardi, collezione di gioielli in biocemento

 

Il prodotto è stato sviluppato nel i.Lab, il cuore della ricerca e dell’innovazione di Italcementi al Kilometro Rosso. L’innovativo materiale ha, infatti, caratteristiche peculiari come, ad esempio, Tx Active, un principio attivo brevettato che consente di catturare alcuni inquinanti presenti nell’aria. Inoltre, la presenza dei sfridi di lavorazione del marmo di Carrara conferisce a “I.Active Biodynamic” una brillantezza superiore rispetto agli altri cementi bianchi tradizionali. Il centro di ricerca ha inoltre supportato la designer anche per definire quale dovesse essere il giusto dosaggio tra la polvere di cemento e l’acqua. Tra le caratteristiche del materiale anche la “dinamicità”, che presenta una fluidità tale da consentire la realizzazione di forme complesse, con caratteristiche di lavorazione e resistenza ottime se confrontate anche con malte classiche.
Così sono nati i gioielli composti con cemento biodinamico di Eleonora Ghilardi, tra cui uno dei più conosciuti è «Deep Sea», la prima collana realizzata abbinando al cemento, resina, pigmenti e ottone. In occasione dell’edizione 2017 di HOMI, la designer ha lanciato una collezione vera e propria in cemento biodinamico: il nome della linea è “Oceania Tasman Sea”, pendenti, orecchini e spille dove lo speciale cemento è stato abbinato a resina, frammenti di corallo e conchiglie provenienti dalla Nuova Zelanda.