Dagli scarti dei capelli un nuovo materiale

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Sanne Visser, ricercatrice e designer olandese, dopo aver frequentato il Master del Central Saint Martins College of Art & Design di Londra su “Futures Materials” ha presentato un progetto innovativo dal nome “The New Age of Trichology”.

Il corso di due anni, dedicato ad esplorare come si vivrà nel futuro attraverso approfondimenti trans-disciplinari, l’ha portata a inventare un nuovo modo per sfruttare il potenziale di un “materiale” naturale, i capelli.

 

capelli_nuovo_materiale

L’obiettivo è quello di ripensare il futuro attivamente: sfumando i confini tra artigianato, scienza e tecnologia è possibile guardare oltre le discipline esistenti anticipando le esigenze future e le sfide del 21° secolo. Sanne Visser, in questo contesto, indaga su come potremmo utilizzare i rifiuti di capelli umani per creare nuovi materiali.

scarti di capelli umani

La designer ha spiegato che i capelli umani sono una risorsa naturale in rapido aumento (il solo Regno Unito “crea” circa 6,5 milioni di chilogrammi di rifiuti di capelli umani ogni anno, che finiscono per lo più in discarica) e questo provoca diversi problemi sia per l’ambiente sia per la salute umana, poiché rilasciano gas tossici soffocando i sistemi di drenaggio. Tuttavia, i capelli umani hanno anche molte proprietà positive: hanno una elevata resistenza alla trazione, sono isolanti termici, flessibili, olio-assorbenti e leggeri.

nuovo materiale con capelli

Questo progetto, quindi, vuole esplorare il potenziale dei capelli come pura materia prima attraverso la creazione di una serie di oggetti e strumenti.

Un elemento chiave di design per la riuscita del progetto, è il sistema che deve essere messo in atto per utilizzare questi rifiuti di materiale: Sanne Visser ha trovato un metodo per produrre un materiale utilizzando diversi mestieri esistenti e un flusso di rifiuti. Focalizzandosi sulla resistenza a trazione della fibra dei capelli umani, ha applicato tecniche di filatura e ropemaking. Il sistema è ad anello chiuso in modo che la materia prima raccolta all’inizio possa tornare subito nella natura, alla fine del suo ciclo di vita, mediante compostaggio o riciclaggio.

materiale con capelli umani

L’intero processo di lavorazione, infine, porta alla creazione di corde, reti, sacche e altri strumenti potenzialmente utili. Le aree che potrebbero trarne vantaggio in un futuro prossimo potrebbero essere svariate: dall’agricoltura alla medicina, fino all’edilizia e alla metalmeccanica.