Sruli Recht realizza la prima pelle trasparente

Posted in ,

Designer, artista, scienziato, Sruli Recht è un vero visionario: è stato il primo, infatti, ad utilizzare, per la sua ultima collezione moda, una pelle trasparente in pelle di mucca.

Il designer di origini israeliane, dopo aver studiato Fashion Design presso la RMIT University di Melbourne, in Australia, si è trasferito a Londra, dove ha lavorato con il celebre designer britannico Alexander McQueen, per poi spostarsi definitivamente a Reykjavik, in Islanda, dove ha sede dal 2005.

L’ultima collezione ideata dallo stilista in collaborazione con la compagnia olandese ECCO Leather (azienda norvegese specializzata in ricerche sulle pelli per l’industria della moda e del design), si chiama “Apparition” ed è il risultato di un progetto di tre anni, durante il quale Recht, insieme ad un team di esperti, ha voluto creare la prima pelle trasparente in pelle di mucca. “L’idea è nata come una sfida: volevamo ripensare l’estetica del cuoio in termini di proprietà visive e touch”, ha affermato il designer israeliano. Per Recht, questa non sarebbe la prima volta in cui studia e applica l’uso innovativo e talvolta controverso dei materiali. In passato, infatti, il designer ha fatto uso di uccelli, di agnelli, di pelle in pelle di delfino, e addirittura anche di una fetta di pelle rimossa chirurgicamente dal proprio ventre. L’obiettivo primario dello stilista, tuttavia, rimane quello di ideare e creare materiali futuristici che conservino alcune delle proprietà più “naturali”, cercando di riprodurre, ad esempio, le classiche proprietà del cuoio, noto per la sua resistenza e soprattutto per le sue caratteristiche igieniche molto elevate, che lo rendono particolarmente adatto alla produzione di accessori e indumenti.

 

idea di Sruli Recht

 

Per utilizzare la pelle traslucida della mucca per creare la collezione Apparition, dunque, Recht ha dovuto studiare ed applicare metodi di produzione aggiornati per risolvere problemi pratici come, ad esempio, la semplice resistenza all’acqua.

Il risultato sono abiti dalle “qualità spettrali e dall’aspetto quasi fantasma” per usare le parole del designer, che ha tradotto l’utilizzo di questo materiale in indumenti e scarpe di diverse tonalità: ambra, verde, nero, arancio e rosso sangue.

L’obiettivo del giovane creativo, dunque, è quello di ideare e mettere in produzione una pelle trasparente, ma anche morbida, confortevole, capace di accompagnare il movimento e di accarezzare il corpo, con tutta una serie di vantaggi messi a punto a partire dai fallimenti dei precedenti studi: la nuova pelle, infatti, è anche resistente all’acqua, durevole, piacevole al tatto.