Print your city!

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“La plastica ha un difetto per il mondo del design: dura per sempre, ma spesso la usiamo solo una volta e poi la gettiamo via”, affermano Panos Sakkas e Foteini Setaki, fondatori di The New Raw

 

 

 

 

 

Il problema dei rifiuti plastici è quanto mai attuale in questo periodo storico: ci sono infatti numerose iniziative volte a promuovere il più possibile la politica del riciclo di questi rifiuti in modo da ridurre al massimo possibile l’impatto ambientale. Un’iniziativa interessante in questo ambito è Print your city, un progetto avviato dallo studio di ricerca e design olandese The New Raw.

Print your city è stato è stato lanciato per la prima volta ad Amsterdam nel 2016 e punta a coinvolgere i cittadini in una versione 2.0 della raccolta differenziata:  i rifiuti plastici raccolti dai cittadini vengono infatti rielaborati in laboratorio e utilizzati per creare un materiale stampabile, a sua volta impiegato per la realizzazione di oggetti d’arredamento urbano.

L’idea alla base dell’iniziativa è quella di coinvolgere maggiormente i cittadini non solo nel processo di riciclaggio dei rifiuti domestici, ma anche di divulgare una coscienza comune volta alla trasformazione costruttiva degli spazi pubblici all’interno delle loro città.

Il primo risultato del progetto, che crea un flusso circolare all’interno della città, generando più cittadini impegnati e meno emissioni di CO2, è la panca XXX, un mobile progettato per il Comune di Amsterdam dove i residenti generano in media 23 kg di rifiuti di plastica per persona in un anno (come registrato nel 2015 dal rapporto del Comune di Amsterdam “Afvalketen in Beeld – Grondstoffen uit Amsterdam“).

La panca XXX può essere facilmente personalizzata in forma o funzione e si possono inoltre integrare messaggi personali o loghi su di essa, come il logo della città di Amsterdam. In questo modo si invita i cittadini non solo a partecipare alla raccolta dei materiali, ma anche al processo di progettazione, aumentando così i tassi di riciclaggio e creando parti personalizzabili che rispondano meglio alle esigenze dei cittadini. Dopo la progettazione della panca il team di The New Raw ha in previsione di concentrarsi sullo sviluppo di una gamma più ampia di applicazioni come fermate degli autobus, contenitori per il riciclaggio, parchi giochi e quant’altro, insomma tutto ciò di cui i residenti della città potrebbero aver bisogno.

Dopo il primo esperimento minore presentato ad Amsterdam, nel 2018 lo studio ha portato il progetto a Salonicco, in Grecia, la loro terra d’origine.

The New Raw hanno fornito alla comunità un braccio robotico in grado di trasformare i rifiuti plastici in arredo urbano su misura. Attraverso Zero Waste Lab – laboratorio/centro educativo –  ogni cittadino può conoscere il processo di riciclaggio della plastica, capire l’economia circolare e progettare nuovi arredi per i propri quartieri.

Attualmente il progetto greco può contare oltre 3.000 progetti di arredi personalizzati, che andranno ad adornare la zona di Hanth Park nel centro della città. L’obiettivo finale di The New Raw e Zero Waste Lab è di riciclare quattro tonnellate di rifiuti di plastica – all’incirca la quantità annua di plastica prodotta da 14 famiglie in Grecia.

“L’arredo urbano stampato in 3D ha integrato funzioni extra che promuovono uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente in città”, scrive The New Raw. “Ogni oggetto può essere dotato di un porta-bici o di una mini palestra, un vaso per gli alberi o persino una ciotola per il cibo o una libreria”.

 

Video

https://vimeo.com/235372092

https://vimeo.com/235329914

https://vimeo.com/198988025