Puma: la scarpa che si allaccia tramite device

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Il Brand PUMA è stato il primo a realizzare una scarpa sportiva senza lacci con cinghie in Velcro™ già nel 1968, il primo a mettere un computer in una scarpa nel 1986 e il primo a introdurre una scarpa connessa in modalità wireless chiamata AutoDisc nel 2016. Da allora hanno lavorato per migliorare la funzionalità, l’interfaccia utente e la durata della scarpa. Il risultato è una linea di calzature che incorporano la tecnologia Fit Intelligence.

Fit Intelligence è una tecnologia che consente agli utenti di stringere e allentare le proprie sneakers, come farebbero con i normali lacci, ma tramite un pannello di controllo integrato sulla parte superiore del modulo Fi. Attraverso il proprio dispositivo collegato alla scarpa si possono regolare i lacci.

Gli atleti possono monitorare e regolare la vestibilità delle loro sneakers tramite un’app per smartphone, anche mentre sono in movimento, effettuando le regolazioni tramite il loro orologio Apple o il dispositivo smart anche quando sono ancora in movimento.

 

La tecnologia alla base di questo modello è derivata da Autodisc del 2016, ma con alcune differenze; i lacci infatti sono sostituiti dall’accoppiata del motore cordless e del sistema di tiranti Dyneema; l’energia è data da una batteria integrata che viene ricaricata con un tappetino a induzione venduto insieme.

La piattaforma Fi, contenuta all’interno di un blocco rialzato, è stata integrata nella linguetta della scarpa, con il sistema di auto-allacciatura integrato visibile come quattro corde blu luminose filettate su ciascun lato.

Una serie di LED lungo la linguetta infine mostrano i livelli di carica delle scarpe, e avvisano quando è in corso la regolazione dei lacci. Caricando le scarpe per circa 90-120 minuti il produttore garantisce 5-7 giorni di uso continuativo.

“Abbiamo creato un prodotto che parla del futuro dello sport che è la vita in movimento”, ha dichiarato Charles Johnson, direttore generale dell’innovazione di Puma. “È veloce e cambia continuamente.”

 

“La tecnologia è stata progettata per allenarsi in modo intelligente ed è progettata per la mobilità moderna: può gestire il paesaggio urbano e la palestra rendendola adatta alla routine quotidiana di una generazione connessa”, ha aggiunto Puma.

Le Fi pesano 428 grammi, motore e batterie inclusi, e saranno disponibili sul mercato nel 2020, ad un prezzo di 330$.

L’annuncio di Puma funziona anche da open call per i beta tester, in quanto l’azienda è alla ricerca di persone esperte per provare la piattaforma tecnologica avanzata per l’adattamento alla performance prima che sia ufficialmente resa disponibile sul mercato nel 2020.

Coloro che sono interessati a testare la nuova tecnologia possono registrarsi sull’app di allenamento Pumatrac, disponibile sia su iPhone che su Android.

Il marchio in precedenza ha collaborato con MIT Design Lab per progettare una serie di sperimentali articoli di abbigliamento sportivo del futuro, tra cui solette che misurano le prestazioni atletiche utilizzando batteri.