Rapid-Liquid Printing rivoluziona la velocità della stampa 3D

Posted in , , , , , , ,

 

E’ stata messa a punto dal Self-Assembly Lab del MIT la nuova incredibile tecnologia in grado di “azzerare” i limiti delle attuali stampanti 3D. Si chiama Rapid-Liquid Printing e permette di “stampare mobili in pochi minuti” assicurando maggiore velocità,e l’utilizzo di diversi materiali.
Grazie a questa tecnologia, infatti, è possibile produrre strutture per mobili, componenti d’arredo e prodotti simili in un tempo breve, utilizzando polimeri in grado di reticolare come gomma, schiume poliuretaniche e altre plastiche termoindurenti.

 

rapid liquid printing stampa 3d plastiche termoindurenti gel furniture

 

 I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con l’azienda d’arredamento americana Steelcase, hanno sviluppato questa rivoluzionaria nuova forma di stampa 3D in grado di produrre oggetti di grandi dimensioni come ad esempio sedie e tavoli.

Il processo, denominato Rapid Liquid Printing, prevede l’utilizzo di una tecnica innovativa che “disegna” fisicamente l’oggetto da stampare nello spazio 3D all’interno di una vasca di gel consentendo di creare prodotti su misura in modo estremamente preciso e veloce. Questo permette di stampare rapidamente strutture, creando una vasta gamma di possibilità per la produzione di mobili.

 

rapid liquid printing stampa 3d plastiche termoindurenti gel furniture

 

All’inizio abbiamo cominciato con una domanda: sarebbe possibile stampare mobili in pochi minuti? – racconta il direttore di laboratorio Skylar TibbitsSe guardi alla stampa da questa prospettiva, ti obbliga a pensarci in modo completamente diverso“.

Ma come funziona? Gli oggetti vengono stampati in una sostanza gelatinosa, anziché in aria, in modo da neutralizzare l’effetto della gravità sull’intero processo. La testina della stampante, dunque, si inserisce in un gel in cui è possibile disegnare in 3D senza preoccuparsi della gravità. Questa tecnica consente di ottenere tempi di stampa più veloci. All’interno dell’ugello vengono mescolati i due componenti del liquido che si indurisce tramite una reazione chimica nel momento dell’estrusione L’oggetto stampato, dunque, può essere estratto dal gel senza la necessità di un ulteriore processo di solidificazione. L’obiettivo del team era quello di affrontare le tre sfide principali che credono di aver impedito l’adozione diffusa della stampa 3D nella produzione industriale: velocità, scala e proprietà del materiale impiegato. 

 

rapid liquid printing stampa 3d plastiche termoindurenti gel furniture

 

Una delle prime applicazioni di Rapid Liquid Printing è stata una serie di arredi presentati durante la Design Week milanese di aprile 2017. Collaborando con il product designer svizzero Christophe Guberan, attivo al MIT, Steelcase ha prodotto un tavolino con piano reticolato 3D per dimostrare il potenziale della tecnologia. La Designer Yuka Hiyoshi di Steelcase ha utilizzato il processo per creare un tavolo da salotto su misure richieste dal cliente, come parte di una collezione chiamata Bassline.

Tibbits crede che questa tecnologia abbia grandi potenzialità; pensa infatti che possa essere utilizzata in qualsiasi produzione su vasta scala, comprese applicazioni aerospaziali, automobilistiche e architettoniche.

 

rapid liquid printing stampa 3d plastiche termoindurenti gel furniture