Terra Migaki Design 2018

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In parallelo agli eventi della Milano Design Week, lo scorso aprile è stato dato il via agli eventi culturali di Terra Migaki Design 2018, promossa dall’associazione Alekoslab insieme alle società giapponesi Sochikusya Co. Ltd, GEN, a MadeinTerra s.r.l. con il patrocinio del Comune di Milano e la media partnership con Material ConneXion Italia.

L’iniziativa, nata nel 2015 dallo scambio culturale tra Italia-Europa e Giappone, si basa sull’impiego -nel campo dell’architettura e del design- di un materiale naturale ”particolare”, la terra cruda.

L’obiettivo della manifestazione resta invariato con il passare delle sue edizioni, che cerca di avvicinare – attraverso la realizzazione di laboratori, dimostrazioni, conferenze e workshops – soggetti di tutte le attività, promuovendo così lo sviluppo delle tecniche di lavorazione della terra cruda. A tal fine, infatti, è stato organizzato il seminario di approfondimento sulle finiture in terra giapponesi dirette dal maestro d’arte Kenji Matsuki e dagli arch. Tono Mirai e Shinsaku Suzuki.

 

 

Non meno interessante il convegno internazionale del 20 aprile ”Terra: materia, architettura, design” organizzato presso il Politecnico di Milano, che ha ospitato anche la premiazione finale del vincitore del concorso internazionale TMD18.

Ogni anno il bando sprona i professionisti a dare il meglio di sé nell’utilizzo innovativo della terra cruda e quest’anno si sono aggiudicati il primo posto Jiang Wei, Mu Jun, Gu Qianqian, Shi Yujia, Yang Leyi con il progetto ”Earth Block Incense Burners”. Questo gruppo di professionisti cinesi ha saputo realizzare un piccolo e semplice oggetto capace di contraddistinguersi per un profondo collegamento con la tradizione con un uso quasi emotivo, oltre che interessante, del materiale.

Il secondo e terzo posto invece è stato vinto rispettivamente dai progetti italiani ”In Terra” (gruppo di lavoro: Stefan Pollak, Roberto Sabatino, Rossella Siani, Adriano Vetrugno) e Zoel” di Agnieszka Zblewska.

L’interesse vivo e la sensibilità agli eventi dimostra quanto il pubblico sia ormai sempre più attento al concetto di biomaterials anche nell’ambito dell’edilizia.