Teslasuit: una seconda pelle digitale

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Tra le novità del CES 2018 (Consumer Electronics Show) si è riscontrata una predominanza di accessori dedicati al mondo della realtà virtuale, tra cui la tuta Teslasuit. Tesla Studios ha deciso di utilizzare un approccio differente, realizzando una tuta in grado di offrire un’esperienza totale dove il corpo diventa protagonista.

 

teslasuit

 

Teslasuit è la prima tuta aptica al mondo, una tuta che trasferisce sensazioni tattili su tutto il corpo sul quale si può simulare il dolore e la pressione.

La percezione aptica è il processo di riconoscimento degli oggetti o degli eventi attraverso il tatto sulla superficie della pelle (feedback). Aptico deriva dal greco apto e significa tocco. Oggi, i visori VR (Virtual Reality) restituiscono solo un’esperienza visiva a 360°, indossando Teslasuit l’esperienza diventerà quindi completa.

Una seconda pelle, una pelle digitale sensoriale che amplifica le emozioni di una situazione, una connessione tra le sensazioni del mondo reale e la realtà virtuale.

 

teslasuit

 

Teslasuit è una tuta modulare che permette il tracking dei movimenti e, soprattutto, restituisce feedback sensoriali al corpo attraverso l’elettrostimolazione, ma è in grado anche di controllare la temperatura per far provare freddo o caldo in base alle esigenze dettate dall’applicazione VR, il tutto senza alcun cavo. Il principio del sistema si basa sulla trasmissione dell’impulso con diversa ampiezza, frequenza e intervallo. La tuta wireless con la sua rete di sensori, utilizza la tecnologia di stimolazione elettrica neuromuscolare, già adoperata nella riabilitazione medica.

Piccoli impulsi elettrici si traducono in sensazioni fisiche. Costituito da fili conduttori, il tessuto intelligente è rinforzato da una pelle protettiva in neoprene, che rende la tuta anche impermeabile e lavabile a 40°.

 

teslasuit

 

Teslasuit è costituita da una cintura (T-Belt) con una unità centrale di controllo, diverse unità modulari, guanti per il feedback tattile, una canotta e dei pantaloni. Tutte le unità sono collegate tra loro e si ha quindi una tuta aderente in grado di immergere quasi del tutto l’utente all’interno dei mondi virtuali.

Tesla Suit sarà compatibile con tutti i visori per la realtà virtuale oltre che con le console pc ed alcuni smartphone. Attualmente, come motori di gioco con cui sviluppare giochi e applicazioni, può già contare sul supporto di Unreal Engine e Unity 3D, ma tra i sistemi “compatibili” con Teslasuit, ci sono anche PlayStation e Xbox, così come iOS e Android.

Caratteristiche:

teslasuit

  • Sistema haptic (8-32 elettrodi) per la trasmissione delle sensazioni dalla realtà virtuale al corpo
  • Sistema motion capture
  • Miografia(registrazione dell’attività dei muscoli)
  • Massaggio
  • Posizione del corpo
  • Sensore per la temperatura
  • Musica
  • Stimolazione muscolare in tempo reale (EMS)
  • T-Glove, il guanto wireless che consente la motion capture e il feedback tattile grazie agli impulsi micro-elettrici controllati tramite un mini-computer.