theBreath®: il tessuto in grado di assorbire polveri sottili

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assorbire le polveri sottili nocive

Per oltre 3 anni, scienziati, ingegneri e ricercatori hanno lavorato alla realizzazione del primo tessuto in grado di assorbire le polveri sottili nocive presenti nell’aria e disaggregarle, reintroducendo in circolo aria pulita: The Breath (MC 9209-01).

Realizzata dalla startup italiana Anemotech Srl, la tecnologia ha visto due anni di incubazione, test e prove a vari livelli prima di essere lanciata ufficialmente sul mercato.

theBreath® sfrutta il naturale ricircolo dell’aria, senza essere alimentato da fonti energetiche esterne e può anche essere personalizzato: sul tessuto possono essere realizzate stampe, che trasformano il prodotto in un oggetto di arredo e decoro o veicolano messaggi pubblicitari.

“Volevamo trovare un oggetto che, contestualizzato all’interno della vita quotidiana, potesse funzionare indipendentemente dalla nostra volontà, perché non sempre siamo in grado di percepire l’inquinante (…). Questo prodotto non separa l’aspetto pratico da quello decorativo e d’arredo: fa il quadro, ma nel momento in cui incontra lo smog si trasforma in tecnologia. Non ha bisogno di essere acceso o spento.”  ha spiegato il fondatore Gianmarco Cammi.

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theBreath® svolge una funzione di mitigazione, lavorando sulla carica batterica, le polveri e le muffe che vengono a contatto con il tessuto, e una funzione anti odore, purificando l’aria dalle emissioni nocive. Questo tessuto non necessita di collegamento ad alcuna alimentazione fossile o elettrica per il suo funzionamento: sfrutta il naturale movimento dell’aria, assorbe gli inquinanti e restituisce aria più pulita. Vengono pertanto abbattute polveri sottili, particolato, clorofluorocarburi, benzene, formaldeide (mobilio, moquette e piastrelle sintetiche), idrocarburi aromatici (fumo di sigarette, locali con stampanti), ossidi di azoto, ossidi di zolfo, ozono inquinante.

Il successo di questa tecnologia è dovuto anche all’efficacia del dispositivo: una proiezione basata su dati reali dimostra, infatti, che 10 mq del tessuto theBreath® riescono ad assorbire la quantità annua di NO2 (biossido di azoto) emessa da 1.450 auto diesel; VOC (composti organici volatili) da 3.625 auto a benzina e NO2 (biossido di azoto) generato da 15 caldaie.

Attualmente la start-up ha diversi mercati attivi, da stampati e pannelli (per le scuole, case, uffici, ospedali) fino alle maxi affissioni per le città, con installazioni già presenti a Roma, Milano e Londra.

 

assorbire le polveri sottili nocivetheBreath® è stato uno dei protagonisti della Milano Design Week 2018  dove la società 3D Experience Dassault Systèmes  ha collaborato con Kengo Kuma per realizzare un’installazione per consentire ai visitatori di scoprire come il design e la tecnologia si coniugano per sviluppare soluzioni in grado di ridurre i problemi che minacciano la salute del nostro pianeta.

 

La struttura di theBreath® è la seguente:

  • Layer centrale, che assorbe gli inquinanti gassosi. E’ costituito da un reticolo di carboni attivi e nano-molecole attive su un substrato di poliestere;
  • Layer posteriore tessile, che filtra l’aria trattenendo la carica batterica presente al suo interno;
  • Layer frontale, che permette la traspirazione e garantisce il flusso ottimale dell’aria.