Trash-2-Cash: evento finale alla Dutch Design Week 2018

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Trash-2-Cash, il progetto di ricerca e innovazione finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Horizon 2020, sta per concludersi dopo oltre 3 anni di intensa collaborazione tra Istituti di ricerca, aziende internazionali del settore tessile, abbigliamento e automotive, designer e ricercatori.La cornice della Dutch Design Week 2018, a Eindhoven dal 20 al 28 ottobre, offrirà l’occasione di scoprire i risultati del progetto.Presso il Klokgebouw Cultuurhallen si terrà una mostra dedicata a questo lungo percorso, dove si potrà visitare uno stand dedicato ai differenti e numerosi risultati del progetto, dai prototipi di materiali e prodotti sviluppati all’interno del consorzio, ai risultati conseguiti dalla ricerca.

 

DDMI: concettualizzare, caratterizzare e progettare i materiali con approccio design-driven

 

I design Master Cases che andranno in mostra, sono i design concept selezionati nel corso del progetto e implementati poiché ritenuti i più interessanti secondo alcuni criteri come il possibile successo sul mercato, la fattibilità industriale, lo sviluppo in ottica di economia circolare. Questi Master Case e i relativi prototipi sono frutto di una collaborazione interdisciplinare e di una metodologia denominata Design Driven Material Innovation (DDMI), applicata nell’arco dell’intero progetto, che vede il design intervenire nella fase di sviluppo dei materiali. Questo processo ha permesso di definirne le performance dei materiali, in parallelo con il processo di R&D, definendole in base alle necessità delle future applicazioni.

Un ulteriore risultato è la messa a punto di una delle tecnologie di trasformazione utilizzate all’interno dell’iniziativa Trash-2-Cash: Ioncell, il processo di rigenerazione di fibre cellulosiche sviluppato dai ricercatori della Aalto University, è stato aggiunto di recente alla library di Material ConneXion che supporterà la promozione delle fibre e filati Ioncell-F, ottenibili da polpa di legno e anche da materiali tessili da riciclo. Il progetto ha permesso, inoltre, l’implementazione dell’altra tecnologia coinvolta nell’iniziativa, attualmente denominata “The regenerator” che in grado di separare attraverso un agente chimico eco-friendly le fibre miste Poliestere-Cotone, permettendo così la rigenerazione delle fibre di Poliestere attraverso la sua de- e ri-polimerizzazione.

La tecnologia si è avvalsa quest’anno anche del prestigioso premio Global Change Award 2018 promosso dalla H&M Foundation.

 

Cellulosa rigenerata tramite processo Ioncell, presente nella library di MCX: MC 9463-01

 

L’articolo pubblicato nell’ultima edizione di TechnoFashion, rivista dedicata alle tecnologie e i sistemi per l’industria della moda, propone un’ottima sintesi dell’iniziativa Trash-2-Cash e dei risultati ottenuti.

Aurora Magni, presidente di Blumine ed esperta di processi e innovazione del settore tessile, ha intervistato Christian Tubito, Project Manager Innovation & Research di Material ConneXion Italia, a questo link è disponibile l’articolo anche per i non abbonati.

In questa lunga e impegnativa avventura, Material Connexion Italia ha avuto il ruolo di facilitatore supportando e permettendo la collaborazione interdisciplinare e lo scambio continuo tra i vari partner, le varie competenze, le diverse expertise coinvolte nell’iniziativa.